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BENI E SERVIZI DI LARGO CONSUMO Nota introduttiva
I dati presentati si riferiscono ai prezzi rilevati dagli Uffici comunali di statistica nell'ambito della rilevazione mensile dei prezzi al consumo coordinata dall'Istituto Nazionale di Statistica. La rilevazione viene effettuata con la finalità di fornire, mediante l'elaborazione di numeri indici, informazioni statistiche sulla dinamica temporale dei prezzi al consumo a livello locale e nazionale. Ciononostante, al fine di arricchire il contributo informativo offerto dall'Osservatorio prezzi e tariffe, l'ISTAT si è dichiarato disponibile a diffondere anche le informazioni sui livelli dei prezzi rilevati; la diffusione di tali informazioni a livello locale è, peraltro, una pratica già da tempo seguita da alcuni comuni.
Il paniere di prodotti di largo consumo selezionato rappresenta una parte di quello più generale per il quale vengono calcolati gli indici dei prezzi al consumo diffusi mensilmente dall'Istat.
La rilevazione dei prezzi al consumo viene effettuata in modo tale che in ciascun esercizio i rilevatori registrino mensilmente il prezzo del prodotto o anche referenza (che è possibile definire come la combinazione di tre caratteristiche: varietà, marca e confezione) più venduta nello specifico punto vendita (ad esempio, per la pasta, il prezzo della varietà x, della marca y, della confezione di grammi z). Il prezzo della referenza prende il nome di quotazione. Ciò significa che, tra una città e un'altra ma anche tra un mese e l'altro con riferimento alla stessa città, le quotazioni possono riferirsi a diverse combinazioni di varietà marca e confezione. Pertanto i confronti temporali possono essere effettuati correttamente solo utilizzando gli indici diffusi dall'Istat e dagli Uffici Comunali di Statistica, mentre le informazioni sui livelli dei prezzi possono fornire informazioni utili nell'ambito di uno specifico mese. Le ragioni ora esposte sconsigliano, quindi, l'utilizzazione dei dati sui livelli dei prezzi per confronti fra le diverse città.
I dati diffusi dall'Osservatorio prezzi e tariffe riguardano la media (geometrica) delle quotazioni mensili registrate in ciascun comune capoluogo di regione, nelle diverse tipologie distributive. Accanto alla media geometrica l'Osservatorio prezzi diffonde l'indicazione del prezzo minimo e massimo rilevato.
La pubblicazione dei dati è iniziata nel gennaio 2005 con riferimento a 66 prodotti e a 18 comuni capoluoghi di regione, al comune di Reggio Calabria e alle province autonome di Trento e Bolzano. Dal mese di ottobre 2005 i capoluoghi di provincia, per i quali vengono mensilmente pubblicati i dati, sono diventati 37 (per poi passare a 38 nel giugno 2006). Nel corso del 2008 e del 2010, ulteriori ampliamenti del piano di pubblicazione hanno portato il totale dei comuni monitorati a 61 e il numero dei prodotti a 102. I 102 prodotti (di cui 27 prodotti ortofrutticoli per i quali le informazioni sono disponibili per numerose varietà) sono stati classificati in 4 tipologie: ortofrutta, alimentari, cura della casa e della persona, servizi. Per ognuna delle suddette tipologie è possibile selezionare il capoluogo di provincia e visualizzare i dati relativi all'ultimo mese disponibile.
Per approfondimenti sulla rilevazione dei prezzi al consumo coordinata dall'Istat, si consulti la pagina web http://www.istat.it/prezzi/precon/aproposito/.
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Luglio 2010
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